“Il viaggio di Arlo”

il viaggio di arlo

Pochi mesi dopo il grande successo di Inside Out, la Pixar si presenta all’appuntamento di Natale con un cartone animato meno visionario ma altrettanto godibile.

La domanda da cui ha origine il progetto è la seguente: cosa sarebbe accaduto se milioni d’anni fa il meteorite che ha causato l’estinzione dei dinosauri avesse appena sfiorato il pianeta?

Arlo è un dinosauro fortemente condizionato dalla paura sin dalla nascita allorché manifesta una certa ritrosia all’idea di uscire dal guscio dell’uovo. Una tragedia nel corso della sua infanzia, lo porterà ad intraprendere un avventuroso viaggio per tornare a casa, con l’aiuto di un piccolo amico umano. Se, dal punto di vista grafico, i cartoni targati Pixar sono ormai riconosciuti come dei capolavori, va detto che anche la parte narrativa è di assoluto livello e vengono toccati con grazia poetica temi come l’amicizia e la famiglia.

viaggio arlo

La Pixar ci insegna, attraverso le parole di papà T-rex, che senza paura non si è vivi, ma senza superare le proprie paure si rischia di perdere la bellezza che ci circonda.

Se dal punto di vista dell’adulto, ho già detto sin troppo e vi rimando alle numerose recensioni presenti sul web, ecco una valutazione da “bimbo”, frutto delle buffe espressioni al cinema e dei successivi pareri del mio piccolo Greg (quasi 3 anni).

 

Da 0 a 10:

 

  • Divertenziometro, 7+:scordatevi i Minions, ma c’è comunque molta azione e momenti buffi. Non si annoieranno..
  • Paurometro, 6:i cattivi di turno sono piuttosto goffi e non dovrebbero far perdere il sonno neanche alle anime più sensibili.
  • Comprensione:diversamente da Inside Out, può essere ben capito anche dai più piccoli.
  • Età consigliabile:perfetto dai 2 anni ai 7/8, oltre potrebbero un po’ annoiarsi (non ci sono alieni sgozzati ne mostri a quattro teste)
  • Compiti a casa: aspettatevi qualche domanda del tipo “ma cosa sono quelli??” (riferito agli uccellacci o altre strane creature preistoriche)

Generale, 8: in America è uscito un po’ in sordina, stretto nella morsa da Oscar di Inside Out e la prossima proiezione di Star Wars. Ma è un cartone stilisticamente ben fatto e intriso di tanto cuore. Insomma mamme, vi serviranno i fazzoletti, anche questa volta…

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