ELOGIO AI PAPA’.

Un tempo la donna aveva il ruolo di mettere “al” mondo un figlio e il papà quello di metterlo “nel” mondo, insegnandogli a inserirsi nella società.

Nel corso degli anni la figura del papà è cambiata radicalmente, una conseguenza dell’emancipazione femminile che ha portato le donne ad avere una posizione importante nel mondo del lavoro, e quindi a renderle meno presenti e disponibili a casa. I papà non si sono spaventati o tirati indietro, ma hanno preso in mano le redini della famiglia diventando così perfettamente “interscambiabili” a noi mamme. Di questi tempi ,infatti, non è raro vedere un papà che accompagna i propri figli a scuola, alle feste di compleanno, al parco, al supermercato per fare la spesa insieme e magari anche preparare una cenetta per la mamma che rientra più tardi dal lavoro.

Anche il cinema ha raccontato di loro, ricordate “ ALLA RICERCA DI NEMO” dove il papà Marlin nuota in tutti gli oceani per ritrovare il piccolo Nemo (preso da un sub), e l’emozionante “LA RICERCA DELLA FELICITA’” con Will Smith? ( quanto ho pianto!!!), per finire con il più esilarante “ASILO DEI PAPA’” dove Eddie Murphie perde il lavoro e decide di aprire un asilo in casa, riscoprendo così anche il rapporto con il figlio.

 

Ma i papà (come del resto anche le mamme!) non sono tutti uguali…

Nella nostra esperienza di parco, scuola, feste di compleanno e vita quotidiana in genere, li abbiamo ironicamente divisi in categorie…

 

IL PAPA’ BUSINESS MAN SEMPRE DI CORSA (SAETTA MC QUEEN)

E’ molto frequente imbattersi nel papà in carriera… di solito arriva a tutta velocità a scuola a bordo del suo SUV che parcheggia sul marciapiede con le quattro frecce inserite. Scende dalla macchina con bambino, valigetta 24 ore e BlackBerry che suona all’impazzata. Riesce a dire due parole al figlio tra un “C.D.A. alle 10,30” e  un “senta la mia segretaria per quell’appuntamento”, poi lo accompagna in classe e fugge via come una scheggia con la sua Bat Mobile. Ma non lasciamoci ingannare dal suo modo di fare: è facile trovare nella sua 24 ore dei giochi o disegni dei bambini, per sentirli sempre vicini anche quando è molto impegnato!!

Il papà business man non lo si incontra alle feste di compleanno, forse è possibile qualche suo avvistamento al parco di sabato mattina…

 

IL PAPA’ BROCCOLONE (ALVIN SUPERSTAR)

Solitamente il papà broccolone è un uomo di bella presenza e affascinante (o almeno così lui crede)! Si presenta in ogni occasione con un sorriso smagliante e lo sguardo sornione, studia la situazione (più precisamente le mamme!) e poi passa alle “radiografie” che alle volte sono vere e proprie “TAC”!! Trovato l’oggetto d’ interesse passa subito all’attacco, cercando di attaccare bottone in qualsiasi modo… dal classico “che bella giornata oggi, non trovi?” al “siete nuovi in questa scuola, altrimenti ti avrei già notata..” e a quel punto ci girano gli zebedei alla grande!!!!! Allora è costretto a cambiare tattica: fa il carino con nostro figlio… “allora Giacomo, sei contento che oggi avete teatro?” dice soddisfatto del suo interessamento… Peccato che mio figlio si chiami Filippo!!!!!!

Il papà broccolone lo possiamo incontrare ovunque, in cerca di una nuova preda!!

 

 

IL PAPA’ AMICONE (GRANDE PUFFO)

Il papà amicone ha lo sguardo pulito, senza alcun segno di malizia! Lo incontriamo a scuola, dove si ferma a chiacchierare con tutti dai bambini alle maestre, dalle mamme agli altri papà.

E’ sempre molto partecipe della sfera sociale dei suoi figli e si interessa di tutto ciò che fa parte della loro vita. Dai compagni di classe, al loro piatto preferito, dai libri che leggono al corso di ginnastica che più li appassiona. Li incontriamo spesso alle feste di compleanno nelle quali sono perfettamente a loro agio anche in mezzo a tutte le mamme… loro chiedono consigli, si confrontano e parlano amorevolmente delle proprie mogli!!

 

 

IL PAPA’ ANSIOSO (MELMAN- MADAGASCAR)

“Il bambino scotta, ho paura che abbia la febbre alta….ha anche un po’ di tosse, sarà bronchite?” Per fortuna, secondo la regola degli opposti che si attraggono, ad ogni papà ansioso dovrebbe corrispondere una mamma tranquilla! (sperem!!) A quel punto la febbre sarà, esagerando 36,5 e la tosse passerà con un po’ di sciroppo di lumaca!

Il papà ansioso è facile da individuare: a scuola sfinisce di raccomandazioni le insegnanti ( non lo faccia uscire dalla classe senza la felpa, mi chiami per qualsiasi motivo…), al parco anziché rilassarsi e fare amicizia con gli altri genitori, sembra un agente federale in missione: “ non correre che poi sudi e ti ammali! Non nasconderti dietro gli alberi, altrimenti non ti vedo! Ora andiamo che tra due ore diventa buio!!!”

 

 

IL PAPA’ PASTICCIONE (PAPERINO)

“Amore, non preoccuparti… fai tranquillamente le tue cose che oggi ai bambini ci penso io!”… e iniziano i guai!!! Il papà pasticcione ha tutte le buone intenzioni ma proprio non ce la fa!!!!!

Lo possiamo incontrare nel bagno del McDonald alle prese con il pannolino del piccolo, che inevitabilmente mette al contrario… o mentre ordina un panino con l’uovo al quale il più grande è allergico! Al parco mentre parla con gli amici e si distrae per più di due minuti, perde di vista i figli che ritrova solo dopo un’angosciante corsa alla fontanella…

Quando torna a casa dalla moglie le dice che è stata una bellissima giornata e le porta la spesa… ovviamente il pane e il latte non sono esattamente quelli che lei aveva chiesto!!

Noi abbiamo una forte simpatia per i papà pasticcioni, per il loro impegno e per il loro cuore!

 

 

 

Oggi è il giorno di San Giuseppe,

Auguri a tutte le categorie!!!

 

 

Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale…:)

 

 

P.S.

Un augurio speciale al mio Mr P.!!(il nostro supereroe!!! Cit. Filippo e Niccolò)                     

Un augurio particolare al mio super papà che da sempre è la mia bussola, la mia enciclopedia, il mio consulente, il mio grillo parlante e tanto altro!!!!

Un augurio straordinario a tutti i papà che ci guardano dal cielo ma che sono sempre nei nostri cuori!

                             

           Immagine

 

Valeria

Il bambino chiama la mamma e domanda: / "Da dove sono venuto? / Dove mi hai raccolto?" / La mamma piange e sorride, / stringe al petto il suo bambino e dice: / "Eri un desiderio dentro al cuore."

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