SOGNO O SON DESTA? LA SECONDA CHE HAI DETTO!!!!

Alzi la mano chi non si è mai svegliata dopo una maratona di somnus interructus sperando di non arrivare alla fine della giornata in evidente stato di sonno catatonico credendo di essere l’avatar di Aurora (la bella addormentata)…

Mmmm, non immagino molte mani dimenarsi nell’aria!!!

 

Perché il pupo non dorme? Forse aveva mal di pancia, forse era troppo coperto… o troppo leggero? Ma certo, ora che ci penso ieri sera ha mangiato poco, sicuramente durante la notte ha avuto fame…L’avrà spaventato il fratellino? Ha fatto degli incubi? Povera stellina… chissà quanto ha avuto paura in quel quarto di secondo che mi ci è voluto a raggiungerlo nella sua cameretta!!!!

Mentre facciamo colazione, osservo il mio angelo bere il latte dal biberon e gli chiedo:

“ Amore, come mai non hai fatto la nanna stanotte? Volevi la mamma?”

Lui mi guarda e dice: ” Ti mammmmma!!”  E intanto sorride con la faccia di chi la sa lunga…

All’improvviso ho un dubbio amletico: ma sarà che il puffo è furbo????

 

La mia riflessione è interrotta dallo squillare del telefono… non ci credo! Mi chiamano per quel colloquio di lavoro che tanto aspettavo!!!

Corro in bagno e prevedo che dopo una bella doccia tonificante starò sicuramente bene e che sarò sveglia e presentabile. Poi mi guardo allo specchio e mi chiedo: perché proprio oggi??? Non riuscirebbe a svegliarmi neanche il caffè della Peppina!!!

Più che in un’azienda di moda, potrei andare a fare un provino per C.S.I. come serial killer…

Ma ce la posso fare… tiro fuori dal mio beauty il magico touche èclat et voilà, le occhiaie sono sparite!

Aveva ragione il truccatore che lo publicizzava in profumeria: ” Tesoro, vedrai!! Due goccine di colore e ti sentirai divina!!”  Beh, proprio divina no…ma decisamente meglio di prima!!

Prendo dall’armadio il tailleur nero con gonna a tubino, lunga appena sotto il ginocchio con giacca tre bottoni stretta q.b. e la abbino a una camicia di seta bianca con fiocco da annodare al collo e slingback di vernice nera. Raccolgo i capelli in un morbido chignon e sono pronta…

 

Durante il viaggio di rientro prendo un’importante decisione ossia, soprattutto ora che ritorno nel mondo del lavoro, non si può andare avanti così!

 I bambini devono dormire e devono farlo nella loro camera!!

Appena varco l’uscio di casa i miei cuccioli mi vengono incontro, mi buttano le piccole braccia al collo e mi ricoprono di baci ( che meraviglia!!!!!!!!). Ma dopo averli salutati non mi lascio intimidire e, decisa come Margaret Thatcher, prendo dalla libreria “ fate la nanna”  il sacro Graal di ogni neogenitore, un vademecum indispensabile per raggiungere il traguardo delle otto ore di sonno filato!!

Il metodo utilizzato sembra piuttosto semplice: una serie di buone abitudini che tranquillizzano il bambino prima di metterlo nel suo lettino con i suoi pupazzi e il ciuccio, poi gli si augura la buona notte e si esce dalla stanza. Nel caso si svegliasse, dobbiamo solo entrare per rassicurarlo e poi uscire nuovamente, rispettando ogni volta un timer stabilito!

Eseguo gli ordini con la determinazione di un soldato ma dopo un’ora di pellegrinaggio dal divano alla loro cameretta sento la mia convinzione diminuire rapidamente…

Non demordo e passo al piano B e cioè una puntata di S.O.S Tata che tratta l’argomento notti in bianco! I consigli sono più o meno gli stessi del libro ma vale la pena tentare…

Mentre porgo una mano da stringere al grande e infilo l’altra in mezzo alle sbarre del lettino di legno per darla al piccolo, inizio a recitare un mantra :“Tata Lucia aiutami tu, Tata Lucia hai ragione tu!”. Intanto mi addormento e mi sveglio poco dopo con un crampo… è arrivato il momento della fuga!

I piccoli dormono e finalmente posso riprendere possesso del mio lettone e di mio marito… ma solo per poco tempo, perché Morfeo non ha mantenuto la promessa fatta!

Ho esaurito le strategie e la pazienza quindi tutti nel lettone!!!

 

Come si fa? Voi avete delle soluzioni da proporre? Altri metodi efficaci da poter sperimentare?

Parliamone… aiutiamoci!

Diffondiamo il più possibile la voce del verbo DORMIRE!

Vi saluto sbadigliando, Valeria

Il bambino chiama la mamma e domanda: / "Da dove sono venuto? / Dove mi hai raccolto?" / La mamma piange e sorride, / stringe al petto il suo bambino e dice: / "Eri un desiderio dentro al cuore."

2 Comments

  • Rispondi marzo 1, 2013

    viviana

    come ti capisco..sono stata 4 anni che non dormivo più di 2 ore di seguito ..ho letto “fate la nanna” e seguito tata Lucia . ..sempre ,ma lui non ne voleva sapere!! ora da un paio d’anni dorme anche 10 ore ,nel suo letto! Non disperate mamme prima o poi arriverà per tutte questo momento. Ora Lorenzo ha 6 anni..è ora di farne un altro..non ho il coraggio! un bacio zia Vivi

  • Rispondi marzo 13, 2013

    FataTurchina

    Buonanotte! Complimenti x la pazienza

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